mercoledì 25 aprile 2012

the avengers

cara sally,
tra un paio d'ore esco e vado a vedere il film dell'anno...


4 anni. sono passati 4 anni da quando alla fine di iron man apparve nick fury pronunciando le parole magiche "l'iniziativa vendicatori", e da lì cambiò tutto. ora - 4 film più tardi (l'incredibile hulk, iron man 2, thor e captain america) - finalmente i singoli personaggi delle singole pellicole si sono potuti unire in un'unica, grande baraonda diretta da quel joss whedon tanto amato dai nerd di tutto il mondo. le aspettative erano altissime, tutte ripagate. la "casa delle idee" è riuscita a replicare al cinema la stessa sensazione di meraviglia che traspare dalla carta stampata sin dagli anni '60. quello che più sorprende di questo the avengers è la maniera del tutto naturale in cui i vari mattoncini vanno a costruire quello che ad oggi è il miglior marvel-movie mai prodotto, e non solo... è un film (nell'accezione puramente cinematografica) semplicemente sensazionale. il talento di whedon si è concentrato anche su una sceneggiatura molto forte, particolareggiata cesellando i più piccoli dettagli, che riesce a dare il giusto spazio a tutti i personaggi (si ricordi a proposito il suo lavoro egregio su astonishing x-men nel 2004): i dialoghi e la regia risultano senza sbavature sia nelle scene più tese (i vari battibecchi tra gli eroi appena conosciutisi) sia in quelle più volutamente ironiche, se non addirittura comiche. l'umorismo è un elemento centrale della pellicola, che presenta tante inquadrature "fumettistiche" come a ricordarci costantemente cosa stiamo guardando: nick fury e steve rogers inquadrati al di là di certe scalinate in legno che paiono 'circondarli' come delle vignette, bruce banner dietro ad uno schermo verdognolo che gli conferisce 'particolari' riflessi sul viso, o il sublime piano sequenza durante la battaglia finale che segue uno ad uno, ma insieme, tutti gli eroi... come una immensa, doppia splash-page. con la maestria che lo contraddistingue, poi, whedon inserisce nella trama anche una morte inaspettata, importante (ma a quanto pare è un suo marchio di fabbrica). insomma, the avengers è il film che ogni appassionato di supereroi dovrebbe vedere al cinema almeno un paio di volte, se non altro per godersi ancora e ancora un mark ruffalo/hulk in stato di grazia (insieme all'ovvio robert downey jr/iron man) e la scena dopo i primi credit che porta le aspettative per il sequel a livelli... galattici.

"hulk... spacca!"

p

6 commenti:

Sandro Roccia ha detto...

Ottima valutazione. Forse un po' troppo celebrativa, ma hai descritto in modo attento e preciso i punti di forza di questo film. Io l'ho visto ieri. Complimenti!

Sandro Roccia ha detto...

Cioè, mi rispondi ai commenti sui blog degli altri ma non mi rispondi sul tuo? ahahahhah ti adoro!

Allora aspetto il post sul libro di Hunger Games (ormai sei nell'inwonderBlogroll, non scappi eheheh)

PS. togli la parola di verifica! che fastidio!

pepito ha detto...

beh... mi sembrava giusto rispondere sul blog di lord :)

tolgo subito la parola di verifica!

(ma il tuo blog è strutturatissimo! wow!)

Sandro Roccia ha detto...

Grazie! Alla fine fa quasi tutto il modello "Visualizzazioni Dinamiche" :)

Funambolo ha detto...

Ma che ce ne frega davvero qualcosa di Thanos e tutte le robe spaziali?

Bof.

pepito ha detto...

a me in realtà sì! :)